Migliorare la Salute d’Impresa

Salute d'impresa: come ci occupiamo della salute del nostro fisico, dovremmo interessarci dello stato di salute delle nostre aziende

Uno dei problemi che riscontriamo più frequentemente, nel comunicare l’attività di Massari Consulting ai potenziali clienti, è proprio quello di spiegare, in poche parole, quello che facciamo: non è assolutamente semplice, anche perché la nostra attività consulenziale si estrinseca, poi, in diversi tipi di sotto-attività, come possono essere il business planning, il check-up aziendale, la strategia e l’organizzazione.

A volte, quindi, rispondere in dieci secondi alla domanda: “ma tu, cosa fai nella vita?”, non è così agevole. Ci troviamo, però, in un mondo in cui la soglia d’attenzione si abbassa sempre più, come dimostrano tante ricerche in materia; dunque, riuscire a inquadrare un argomento in fretta diventa fondamentale.

Ho quindi trovato questo modo di descrivermi: mi occupo di salute d’impresa! Quando si parla di salute, l’imprenditore (come chiunque altro), drizza le orecchie, perché l’argomento indubbiamente interessa; chi non vorrebbe essere in salute nella vita?

Una volta ottenuta l’attenzione dell’interlocutore, posso poi spiegare come l’azienda possa essere assimilabile (semplificando al massimo) a un essere umano, e quindi anch’essa possa godere di condizioni di buona, discreta, mediocre o cattiva salute.

Come ci occupiamo della salute del nostro fisico, dunque, dovremmo interessarci dello stato di salute delle nostre aziende. Questa attenzione, però, capita piuttosto di rado nelle imprese di dimensioni più piccole, dove “piccolo” può voler dire anche realizzare diversi milioni di fatturato, ma avere ancora una mentalità di tipo familiare o artigianale, dunque non essersi evoluti in una struttura che presidi in modo adeguato e continuativo le funzioni manageriali, ovvero il saper gestire l’azienda dal punto di vista imprenditoriale.

Questi imprenditori, di conseguenza, spesso non sanno di preciso se la loro azienda sia o meno in salute; cosa si può fare, dunque, per aiutarli?
Si può, certamente, eseguire un check-up: come, periodicamente, si fa il check-up medico, si può fare il check-up dell’azienda. Nell’ambito di un check-up aziendale si vanno, fra le altre cose, ad identificare quei valori, quei numeri che ci fanno capire se ci siano o meno dei “parametri sballati”.

Il risultato di un tipo di attività come questo assomiglia, davvero, a ciò che si ottiene facendo le analisi del sangue, solo che, invece di verificare il colesterolo, la glicemia e i trigliceridi si vanno a vedere altri valori che hanno dei nomi magari un po’ difficili e altisonanti, come ROI, ROE, ROS, CURRENT RATIO, CASH-FLOW, EBITDA. Dall’analisi di questi valori, si arriva a capire dove siano “gli asterischi”, ovvero dove risiedono i valori “sballati” o comunque non completamente in linea con uno stato di salute adeguato. È consigliabile, chiaramente, anche monitorare l’evoluzione nel tempo di questi valori, cercando di capire se l’azienda stia migliorando o peggiorando il proprio stato di salute. Esattamente come nel caso di un essere umano, dunque, “prendere in tempo” determinate problematiche può voler dire risolverle più in fretta e non rischiare di avere conseguenze peggiori.

Hai presente quando ti dicono: “ho avuto un problema, ma l’ho preso in tempo e dunque me la sono cavata bene”? In azienda, può essere esattamente la stessa cosa: ecco perché ti consiglio di rivolgerti, se non sai fare queste analisi da solo, o se i tuoi dipendenti non sanno farle, a un consulente esterno.
Se questo discorso ti ha incuriosito, contattami pure, scrivendo a info@massariconsulting.it e potremo parlarne insieme, per un primo confronto che sarà assolutamente gratuito e conoscitivo, volto a capire se potranno esserci le basi per una collaborazione futura.

Marco Massari